| 1 | Riduzione concreta del rischio sanzionatorio | Se il rischio fiscale viene individuato per tempo, comunicato preventivamente con interpello e poi gestito in modo coerente, le sanzioni amministrative non si applicano nei casi e alle condizioni previste, fuori da condotte fraudolente o simulatorie. |
| 2 | Maggiore protezione sui rischi fiscali più delicati | Per i rischi su elementi attivi, la comunicazione tempestiva e circostanziata può avere effetti anche sul piano penale, nei limiti previsti dalla disciplina. |
| 3 | I problemi emergono prima, non dopo | Il 7-bis spinge l'impresa a vedere il rischio prima della dichiarazione o della scadenza fiscale: più decisioni consapevoli, meno corse in emergenza. |
| 4 | Più ordine e tracciabilità nei processi fiscali | Il rinvio al sistema dell'art. 4 richiede mappatura dei rischi, procedure, controlli e azioni correttive. Per una PMI significa meno gestione a memoria e più responsabilità chiare. |
| 5 | Assetto stabile, non occasionale | L'opzione ha effetto dall'inizio del periodo d'imposta, dura due periodi ed è irrevocabile nel biennio, con rinnovo tacito salvo revoca. |